Progetto di Rete a.s. 2011-2012
per il conseguimento del
Diploma di Scuola Secondaria di I Grado (ex licenza media)
per allievi stranieri frequentanti gli
Istituti di Istruzione Superiore (IIS) di II Grado
Sono presenti negli Istituti Superiori di II Grado un numero di studenti di recente immigrazione privi del
Diploma di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione (ex licenza media).
È possibile favorire il conseguimento Diploma di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione (ex licenza media)
ad allievi stranieri privi di tale titolo, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, di recente immigrazione,
iscritti e frequentanti gli IS mediante un
accordo di rete tra gli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado di Imola
e il CTP.
Si precisa che:
- sono oggetto di questo accordo allievi in possesso di una competenza in lingua
italiana riconducibile almeno al livello A2 del QCEL;
- i candidati dovranno avere compiuto 16 anni prima della data di sessione d'esame presso il CTP
- non rientrano nell'accordo:
- gli studenti iscritti all'ultima classe degli IISS di 2°, per l'impossibilità
di sostenere due esami di Stato concomitanti.
Tale divieto non si pone ovviamente per gli allievi che debbano sostenere esame di qualifica;
- gli studenti che, pur iscritti agli IISS di 2°, presentino rilevanti problemi di
frequenza tali da impedire l'attuazione di un percorso integrato abbreviato, basato sul reciproco
riconoscimento dei crediti fra IIS e CTP. Eventuali strategie più mirate potranno comunque
essere discusse all'interno del gruppo di coordinamento.
L'accordo prevede la stesura di un percorso personalizzato per l'integrazione delle competenze richieste
per il superamento dell'esame di “licenza media” presso il CTP.
A questo scopo vengono valorizzate e valutate come crediti le conoscenze e le competenze già possedute dall'allievo
a seguito del suo percorso di studio presso l'IIS di II Grado. In termini orari, la frequenza
è pertanto piuttosto limitata nel tempo. In termini contenutistici, è spesso possibile utilizzare
materiali dell'allievo nel suo percorso presso l'IIS di II Grado (tesine, argomenti curricolari)
come argomento d'esame, in maniera da limitare ulteriormente il peso della preparazione.
Sulla base dell'accordo, viene istituito un gruppo di coordinamento formato dagli
insegnanti delle discipline coinvolte, sia del CTP che della classe dell'IIS di II Grado di provenienza
dell'allievo. Loro compito sarà individuare il percorso personalizzato più consono per ciascun allievo.
A questo scopo a cura del CTP viene somministrato un test di ingresso per accertare il
livello di conoscenza della lingua Italiana, e -se necessario- un test anche per le altre
materie coinvolte. Se il livello di Italiano risulta troppo basso è
consigliabile rimandare il progetto e attuare nel frattempo azioni di sostegno linguistico.
Il patto formativo, con la descrizione del percorso previsto, delle competenze richieste
in esito e dello schema orario della frequenza, viene sottoposto alla famiglia dell'allievo per la firma.
Sulle base delle indicazioni descritte nel patto formativo, il percorso
didattico personalizzato potrà essere svolto nell'IIS di II Grado, con i docenti
dell'allievo, o presso il CTP, o in entrambe le sedi.
Al termine avverrà una valutazione per decidere sull'ammissione
o meno dell'allievo all'esame conclusivo presso il CTP.
Scarica l'accordo di rete
Nota MIUR studenti con cittadinanza non italiana
Ulteriori informazioni nelle FAQ:
- È necessario che uno studente straniero
abbia il titolo di Stato italiano conclusivo del primo ciclo di istruzione,
prima di poter sostenere l'esame di scuola secondaria?
Vedi
Nota MIUR studenti con cittadinanza non italiana.
- Tutti gli studenti stranieri privi di licenza media
rientrano nell'accordo nello stesso anno scolastico?
Occorrerà valutare caso per caso, in base alla conoscenza della lingua italiana e
al percorso scolastico di ciascuno. L'inserimento nel progetto può essere procrastinato
per attendere l'acquisizione di maggiori competenze, soprattutto di lingua italiana, o
il venir meno di eventuali problemi personali.
- Se il livello di italiano dell'allievo è
scarso, cosa si può fare?
È probabilmente meglio rimandare di un anno il percorso personalizzato, in attesa
che le competenze linguistiche migliorino. Si può inoltre valutare se inserire l'allievo
in una classe di italiano L2 presso il CTP o in un progetto di recupero linguistico attivato
presso l'IIS di II Grado.
- L'adesione al progetto significa che l'allievo dovrà
frequentare un anno scolastico presso il CTP?
Il percorso dell'allievo viene valutato dal gruppo organizzativo sulla base delle
competenze già possedute. In ogni caso si tratta di un percorso abbreviato che
capitalizza le conoscenze che l'allievo ha già conseguito presso l'IIS di II Grado.
Il numero di ore è solitamente molto contenuto, per non gravare sull'impegno scolastico
esistente e mira esclusivamente a preparare l'allievo per il tipo di abilità richieste
in sede di esame.
- Il progetto riguarda anche gli studenti a rischio
dispersione, che non frequentano quindi regolarmente la classe degli IIS di II Grado?
Ogni caso deve essere vagliato con attenzione, ma in linea di massima non sarà possibile
fare accedere a questo tipo progetto un allievo che abbia pesanti problemi di frequenza,
poiché il percorso abbreviato si regge sul riconoscimento di competenze
acquisite durante la regolare frequenza scolastica. Altri progetti di recupero
più mirati dovranno essere messi in campo per alunni a rischio dispersione,
sempre in collaborazione con il CTP.
- Quando viene attivato il percorso personalizzato
e quale impegno orario comporta?
Il percorso si attua normalmente nel periodo marzo-maggio, con un impegno orario
che varia a seconda dei casi, e che può impegnare l'allievo nella misura di
circa 2 ore alla settimana.
- In quale fra i due Istituti Scolastici devono
essere svolte le ore del percorso personalizzato?
La decisione viene presa dal gruppo organizzativo. Possono essere svolte da parte dei docenti
dell'allievo presso l'IIS di II Grado, da parte dei docenti del CTP presso il CTP, o in
entrambe le scuole, a seconda delle materie, ma comunque sempre sulla base del percorso
individuale pattuito.
- Per l'esame lo studente dovrà portare materiale
appositamente studiato?
Per tutte le materie in comune fra le due scuole, si cercherà di valorizzare il
più possibile i contenuti già conosciuti dall'allievo (tesine, ecc) che
potranno quindi essere utilizzati anche per l'esame.
- In che cosa consiste l'esame del CTP?
La normativa che regola lo svolgimento degli esami presso i CTP prevede che si
svolgano due prove scritte (italiano e matematica) e un colloquio orale
interdisciplinare (storia, geografia, inglese,informatica, scienze, lettere).